Contributi Cassa Dottori Commercialisti 2026: quanto paga un commercialista e come si calcolano

I contributi della Cassa Dottori Commercialisti 2026 sono tre: la CNPADC, l'ente di previdenza dei dottori commercialisti, chiede un contributo soggettivo dal 12% al 100% del reddito a scelta fino a 209.300 €, con un minimo di 3.180 €, un contributo integrativo del 4% del volume d'affari, con un minimo di 954 €, e un contributo di maternità.

Redazione Professionisti ItaliaPubblicato il

Contributi Cassa Dottori Commercialisti 2026: soggettivo dal 12% al 100%, minimo di 3.180 €, integrativo del 4%
Reddito su cui si calcola
23.400,00 €
Contributi a tuo carico
3.180,00 €
Integrativo addebitato al cliente
1.200,00 €
Dettaglio
soggettivo: 3.180,00 €

Aliquote e minimi 2026 da INPS (circolari n. 8 e 14/2026) e dai regolamenti delle Casse. I contributi a carico sono deducibili; l'integrativo si addebita in fattura. La stima non sostituisce il commercialista.

Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti — valori 2026

Iscrittidottori commercialisti
Contributo soggettivodal 12% al 100% a scelta, fino a 209.300 €
Soggettivo minimo3.180,00 €Fonte: CNPADC, tabella contributi 2026
Tetto reddituale209.300,00 €Fonte: CNPADC, tabella contributi 2026
Contributo integrativo4% del volume d'affari IVA, addebitato al cliente
Integrativo minimo954,00 €Fonte: CNPADC, tabella contributi 2026
Scadenzeminimi: 31 maggio (prima rata o rata unica) e 31 ottobre · dati reddituali: entro il 1° dicembre; eccedenze e maternità: entro il 20 dicembre

Come si calcolano i contributi della Cassa Dottori Commercialisti?

I contributi della Cassa Dottori Commercialisti si calcolano sommando 3 voci: il contributo soggettivo sul reddito professionale, il contributo integrativo sul volume d’affari e il contributo di maternità. Il commercialista versa i minimi durante l’anno e paga le eccedenze sul reddito dell’anno precedente entro il 20 dicembre.

Quanto vale il contributo soggettivo della CNPADC?

Il contributo soggettivo della CNPADC vale dal 12% al 100% del reddito professionale, secondo l’aliquota scelta dal commercialista, fino a 209.300 € nel 2026, con un minimo di 3.180 €. L’eccedenza si calcola con la formula della CNPADC: reddito per aliquota scelta, meno il minimo già versato.

Quanto vale il contributo integrativo della CNPADC?

Il contributo integrativo della CNPADC vale il 4% del volume d’affari IVA, con un minimo 2026 di 954 €, e il commercialista lo addebita al cliente in fattura.

Quanto vale il contributo di maternità della CNPADC?

Il contributo di maternità della CNPADC valeva 74,92 € nel 2025, e l’importo 2026 non è ancora indicato nella tabella della Cassa.

Quali sono le aliquote e i minimi della CNPADC per anno?

Le aliquote e i minimi della CNPADC per anno cambiano con la tabella della Cassa, e le guide che indicano un minimo di 2.700 € riportano il valore del 2022.

AnnoAliquota soggettivoTetto redditualeMinimo soggettivoMinimo integrativoMaternità
202212%–100%178.250 €2.700 €810 €77,33 €
202512%–100%206.800 €3.140 €942 €74,92 €
202612%–100%209.300 €3.180 €954 €non indicata

L’esempio ufficiale della CNPADC per il 2025 calcola un’eccedenza di 5.860 € su 60.000 € di reddito con l’aliquota del 15%: 9.000 € meno il minimo di 3.140 €.

Quando si pagano i contributi della CNPADC?

I contributi della CNPADC si pagano in 3 momenti: i minimi a maggio e ottobre, i dati reddituali entro il 1° dicembre e le eccedenze entro il 20 dicembre.

ScadenzaCosa si paga o si comunica
31 maggioprima rata o rata unica dei minimi soggettivo e integrativo
31 ottobreseconda rata dei minimi
1° dicembrecomunicazione dei dati reddituali con il servizio online PCE
20 dicembreeccedenze soggettiva e integrativa e contributo di maternità

Le eccedenze si possono dividere in 2, 3 o 4 rate con interessi, scegliendo la rateazione nel servizio PCE.

Quale reddito usa la CNPADC nel regime forfettario?

La CNPADC usa nel regime forfettario il reddito del rigo LM34 del Modello Redditi PF, secondo la guida alla compilazione dei dati reddituali PCE 2025.

Quanto versa un commercialista forfettario con 30.000 euro di compensi?

Un commercialista forfettario con 30.000 euro di compensi versa 3.180 € di contributo soggettivo, cioè il minimo, e addebita 1.200 € di integrativo ai clienti.

Parametri 2026: coefficiente di redditività 78%, Cassa Dottori Commercialisti; regime forfettario.
ParametroFormulaValore
Compensi incassati—30.000,00 €
Reddito imponibile lordo30.000,00 € × 78%23.400,00 €
Contributo soggettivominimo 3.180,00 €3.180,00 €
Contributi a caricosomma3.180,00 €
Integrativo in fattura (4%, pagato dal cliente)30.000,00 € × 4%1.200,00 €

Il 12% del reddito forfettario di 23.400 € vale 2.808 €, sotto il minimo: il minimo di 3.180 € copre un reddito fino a 26.500 €, pari a circa 33.974 € di compensi nel forfettario.

Come si deducono i contributi della CNPADC?

I contributi della CNPADC si deducono secondo il principio di cassa: il commercialista forfettario sottrae i contributi versati nell’anno dal reddito forfettario nel rigo LM35, come prevede il comma 64 della legge n. 190/2014.

Sottratti i contributi CNPADC, il calcolo tasse forfettario applica l'imposta sostitutiva al reddito che resta.

Quali casi cambiano i contributi della CNPADC?

I casi che cambiano i contributi della CNPADC sono 3: il minimo del 2026, l’aliquota scelta e la rateazione delle eccedenze.

Il contributo minimo soggettivo 2026 della CNPADC è di 2.700 euro?

No, il contributo minimo soggettivo 2026 della CNPADC è di 3.180 €, e 2.700 € era il minimo del 2022.

Il commercialista può scegliere un’aliquota superiore al 12%?

Sì, il commercialista può scegliere un’aliquota soggettiva superiore al 12%, fino al 100% del reddito professionale entro il tetto reddituale.

Le eccedenze della CNPADC si possono rateizzare?

Sì, le eccedenze della CNPADC si possono rateizzare in 2, 3 o 4 rate con interessi, scegliendo la rateazione nel servizio PCE.

Quali sono le altre Casse di previdenza?

Le altre Casse di previdenza dei liberi professionisti applicano un’aliquota fissa: il 17% la Cassa Forense, il 14,5% Inarcassa, il 10% l’ENPAP.

Contributi Cassa Forense 2026: soggettivo del 17% fino a 131.800 €, minimo di 2.790 €, integrativo del 4%

avvocati · praticanti iscritti alla Cassa

Cassa Forense

Cassa Forense: contributo soggettivo del 17%, integrativo del 4%, minimi 2026 e calcolo per l'avvocato in regime forfettario.

Contributi ENPAM 2026: Quota A per età da 152,37 € a 2.049,83 €, Quota B del 19,5% e maternità di 84,26 €

medici · odontoiatri

ENPAM

ENPAM: Quota A fissa per età e Quota B del 19,5% sul reddito libero professionale di medici e odontoiatri, con il calcolo nel forfettario.

Contributi ENPAP 2026: soggettivo del 10% con minimo di 856 €, integrativo del 2% con minimo di 66 €

psicologi

ENPAP

ENPAP: contributo soggettivo del 10%, integrativo del 2%, minimi e riduzioni 2026 per lo psicologo, con il calcolo nel forfettario.

Contributi Inarcassa 2026: soggettivo del 14,5%, minimo di 2.785 €, integrativo del 4% con minimo di 850 €

ingegneri liberi professionisti · architetti liberi professionisti

Inarcassa

Inarcassa: contributo soggettivo del 14,5%, integrativo del 4%, minimi 2026 e calcolo per ingegneri e architetti in regime forfettario.

Fonti