Calcolare i contributi INPS 2026: Gestione Separata, artigiani e commercianti
I contributi INPS 2026 della Gestione Separata valgono il 26,07% del reddito per i professionisti senza Cassa, senza contributo fisso: con 30.000 € di compensi nel forfettario il reddito è 23.400 € e i contributi sono 6.100,38 €. Artigiani e commercianti versano il 24% e il 24,48% con un minimo fisso di 4.521,36 € e 4.611,64 €, riducibile del 35% nel forfettario.
Redazione Professionisti ItaliaPubblicato il

Come si calcolano i contributi INPS?
I contributi INPS si calcolano sul reddito in 3 passaggi, con regole diverse per la Gestione Separata e per artigiani e commercianti.
- Calcola il reddito, che nel forfettario corrisponde ai compensi moltiplicati per il coefficiente di redditività.
- Applica l’aliquota della tua gestione: il 26,07% in Gestione Separata, il 24% per gli artigiani e il 24,48% per i commercianti.
- Confronta il risultato con il minimo fisso di artigiani e commercianti, che si paga comunque sul reddito minimo di 18.808 €.
Quali sono le aliquote e i minimi INPS del 2026?
Le aliquote e i minimi INPS del 2026 sono fissati dalle circolari INPS n. 8 e n. 14 del febbraio 2026.
| Gestione | Aliquota 2026 | Contributo minimo | Reddito minimo | Massimale di reddito |
|---|---|---|---|---|
| Gestione Separata | 26,07% (24% per pensionati e già assicurati) | nessun contributo fisso | 18.808 € per accreditare l’anno | 122.295 € |
| Artigiani | 24% (25% oltre 56.224 €) | 4.521,36 € | 18.808 € | 93.707 € senza contributi prima del 1996 |
| Commercianti | 24,48% (25,48% oltre 56.224 €) | 4.611,64 € | 18.808 € | 93.707 € senza contributi prima del 1996 |
Quanto si paga di contributi INPS per reddito?
Di contributi INPS si pagano 5.214 € in Gestione Separata su 20.000 € di reddito, contro 4.807,44 € per un artigiano e 4.903,44 € per un commerciante.
| Reddito | Gestione Separata (26,07%) | Artigiani | Commercianti | Commercianti con riduzione del 35% |
|---|---|---|---|---|
| 10.000,00 € | 2.607,00 € | 4.521,36 € | 4.611,64 € | 2.997,57 € |
| 20.000,00 € | 5.214,00 € | 4.807,44 € | 4.903,44 € | 3.187,24 € |
| 40.000,00 € | 10.428,00 € | 9.607,44 € | 9.799,44 € | 6.369,64 € |
| 60.000,00 € | 15.642,00 € | 14.445,20 € | 14.733,20 € | 9.576,58 € |
Sotto il reddito minimo di 18.808 € artigiani e commercianti pagano più della Gestione Separata, perché il contributo fisso non scende con il reddito.
Come funziona la riduzione del 35% per i forfettari?
La riduzione del 35% per i forfettari vale solo per artigiani e commercianti e riduce del 35% sia il contributo fisso sia quello a percentuale, su domanda all’INPS. Nel 2026 la riduzione spetta a chi la aveva nel 2025 e mantiene i requisiti, mentre chi inizia una nuova attività comunica l’adesione, secondo la circolare INPS n. 14/2026. Con 20.000 € di reddito un commerciante con la riduzione versa 3.187,24 € invece di 4.903,44 €.
Quali casi cambiano i contributi INPS?
I casi che cambiano i contributi INPS sono 3: il minimo della Gestione Separata, l’iscrizione a una Cassa e le scadenze di pagamento.
La Gestione Separata ha un contributo minimo fisso?
No, la Gestione Separata non ha un contributo minimo fisso: si paga il 26,07% del reddito, e servono 4.903,25 € di contributi per accreditare l’intero anno ai fini della pensione.
Chi è iscritto a una Cassa paga la Gestione Separata?
No, chi è iscritto a una Cassa di previdenza non paga la Gestione Separata per la stessa attività, perché la Gestione Separata riguarda i professionisti non assicurati presso un’altra forma di previdenza obbligatoria.
L'avvocato versa i contributi alla Cassa Forense, con il 17% del reddito e un minimo di 2.790 € nel 2026.
I contributi INPS si pagano con le tasse?
Sì, i contributi della Gestione Separata si pagano con il modello F24 alle scadenze delle imposte sui redditi, mentre i contributi fissi di artigiani e commercianti si pagano in 4 rate.
Le date di saldo e acconti si calcolano con la pagina Acconti e saldo del forfettario.