Calcolare acconti e saldo del regime forfettario

Acconti e saldo del regime forfettario partono dall'imposta dell'anno precedente: l'acconto vale il 100% di quell'imposta, secondo l'Agenzia delle Entrate, e su 2.594,94 € si versano 1.297,47 € entro il 30 giugno e 1.297,47 € entro il 30 novembre. Fino a 51,65 € l'acconto non è dovuto e fino a 206 € si paga in un'unica rata a novembre.

Redazione Professionisti ItaliaPubblicato il

Acconti e saldo del forfettario: acconto del 100% dell'imposta, in due rate al 30 giugno e al 30 novembre, rata unica fino a 206 €

Acconto totale: 2.594,94 €

  • Entro il 30 giugno: 1.297,47 €
  • Entro il 30 novembre: 1.297,47 €

Due rate di pari importo (regola dei forfettari).

Regole 2026 dell'Agenzia delle Entrate (metodo storico). Il saldo dell'anno precedente si versa entro il 30 giugno insieme alla prima rata; entro i 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40%.

Come si calcolano acconti e saldo nel forfettario?

Acconti e saldo nel forfettario si calcolano sull’imposta sostitutiva dichiarata, in 3 passaggi.

  1. Prendi l’imposta sostitutiva dell’anno precedente, indicata nella dichiarazione dei redditi.
  2. Calcola l’acconto dell’anno in corso, pari al 100% di quell’imposta.
  3. Dividi l’acconto in rate secondo le soglie di 51,65 € e 206 €.

Il metodo del 100% è il metodo storico, e chi prevede un’imposta più bassa può versare un acconto minore, secondo la scheda «Come si paga l’Irpef» dell’Agenzia delle Entrate.

L'imposta da cui partono gli acconti si ottiene con il calcolatore delle tasse forfettarie.

Quanto vale l’acconto nel forfettario?

L’acconto nel forfettario vale il 100% dell’imposta dell’anno precedente e si divide secondo 3 soglie.

Imposta dell’anno precedenteAccontoRate
fino a 51,65 €non dovutonessuna
da 51,66 € a 206 €100% dell’impostauna rata il 30 novembre
oltre 206 €100% dell’impostadue rate uguali, il 30 giugno e il 30 novembre
Parametri 2026: Metodo storico: acconto pari al 100% dell'imposta sostitutiva dell'anno precedente.
Imposta dell'anno precedenteAcconto totaleRata del 30 giugnoRata del 30 novembre
50,00 €0,00 €0,00 €0,00 €
150,00 €150,00 €0,00 €150,00 €
500,00 €500,00 €250,00 €250,00 €
1.000,00 €1.000,00 €500,00 €500,00 €
2.594,94 €2.594,94 €1.297,47 €1.297,47 €
5.000,00 €5.000,00 €2.500,00 €2.500,00 €

Quando scadono acconti e saldo del forfettario?

Acconti e saldo del forfettario scadono il 30 giugno e il 30 novembre e si pagano con il modello F24.

ScadenzaCosa si paga
30 giugnosaldo dell’anno precedente e primo acconto
30 lugliosaldo e primo acconto con la maggiorazione dello 0,40%
30 novembresecondo acconto, o acconto unico fino a 206 €

I contributi della Gestione Separata si versano alle stesse scadenze, secondo la circolare INPS n. 8/2026.

Quali casi cambiano acconti e saldo del forfettario?

I casi che cambiano acconti e saldo del forfettario sono 4: il primo anno, il metodo previsionale, il pagamento dopo il 30 giugno e i contributi della Cassa.

Il primo anno di attività si pagano gli acconti?

No, il primo anno di attività non si pagano gli acconti con il metodo storico, perché il metodo storico parte dall’imposta dichiarata per l’anno precedente.

Si può versare un acconto più basso del 100%?

Sì, si può versare un acconto più basso del 100% con il metodo previsionale, quando si prevede un’imposta minore per l’anno in corso, secondo l’Agenzia delle Entrate.

Il saldo si può pagare dopo il 30 giugno?

Sì, il saldo si può pagare nei 30 giorni successivi al 30 giugno con la maggiorazione dello 0,40%.

I contributi della Cassa seguono le scadenze degli acconti?

No, i contributi della Cassa Forense seguono un calendario proprio, dal 28 febbraio al 31 dicembre, e non le scadenze fiscali del 30 giugno e del 30 novembre.

I contributi Cassa Forense seguono un calendario proprio, con quattro rate dei minimi e due rate delle eccedenze.

Fonti