Calcolare se conviene il regime forfettario o l'ordinario

Con 50.000 € di compensi e 8.000 € di costi reali il regime forfettario lascia 3.903,89 € in più dell'ordinario a un professionista in Gestione Separata. L'ordinario diventa conveniente solo quando i costi reali superano 16.355 €, il 32,7% dei compensi: molto più del 22% che il coefficiente del 78% considera già dedotto.

Redazione Professionisti ItaliaPubblicato il

Simulatore forfettario o ordinario: +3.903,89 € al forfettario su 50.000 € di compensi, pareggio a 16.355 € di costi reali
Forfettario — netto dopo i costi reali
27.507,79 €
Ordinario — netto (IRPEF lorda)
23.603,90 €

Con questi numeri conviene il forfettario di 3.903,89 €.

L'ordinario conviene con costi reali superiori a 16.355,00 €.

Regole 2026: IRPEF per scaglioni 23/33/43% (L. 199/2025) senza detrazioni né addizionali; forfettario 15% (5% nuove attività); i costi reali si pagano in entrambi i regimi, ma solo l'ordinario li deduce. Il forfettario richiede ricavi entro 85.000 €. La stima non sostituisce il commercialista.

Come si confronta il forfettario con l’ordinario?

Per confrontare il forfettario con l’ordinario si calcola il netto nei due regimi con gli stessi compensi e gli stessi costi reali, in 4 passaggi.

  1. Calcola il netto del forfettario sottraendo dai compensi contributi, imposta sostitutiva e i costi reali che paghi comunque.
  2. Calcola il reddito dell’ordinario sottraendo dai compensi i costi reali deducibili.
  3. Applica al reddito dell’ordinario i contributi e l’IRPEF a scaglioni del 23%, 33% e 43%.
  4. Confronta i due netti e trova la soglia di costi reali che li rende uguali.

Il forfettario non deduce i costi reali, ma il professionista li paga lo stesso: per questo il calcolatore li sottrae dal netto di entrambi i regimi.

Qual è la formula dell’IRPEF nell’ordinario?

La formula dell’IRPEF nell’ordinario applica 3 scaglioni al reddito imponibile, secondo la legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025).

Scaglione di redditoAliquotaImposta sugli scaglioni precedenti
fino a 28.000 €23%nessuna
da 28.001 € a 50.000 €33%6.440 €
oltre 50.000 €43%13.700 €

Il forfettario sostituisce l’IRPEF con un’imposta del 15% sul reddito calcolato con il coefficiente, mentre l’ordinario deduce i costi reali e paga l’IRPEF progressiva.

Il dettaglio di imposta e contributi si legge nel calcolo delle tasse del regime forfettario, su 8 livelli di compensi.

Quanto si risparmia con il forfettario?

Con il forfettario si risparmiano 780,94 € su 30.000 € di compensi, 3.903,89 € su 50.000 € e 8.200,39 € su 70.000 €, con 8.000 € di costi reali.

Parametri 2026: Professionista in Gestione Separata, coefficiente 78%, 8.000,00 € di costi reali in entrambi i regimi; IRPEF lorda senza detrazioni né addizionali.
CompensiNetto forfettario dopo i costiNetto ordinarioDifferenzaPareggio: costi reali
30.000,00 €13.304,68 €12.523,74 €+780,94 € forfettario9.813,00 €
50.000,00 €27.507,79 €23.603,90 €+3.903,89 € forfettario16.355,00 €
70.000,00 €41.710,91 €33.510,52 €+8.200,39 € forfettario24.249,00 €
85.000,00 €52.363,25 €40.247,88 €+12.115,37 € forfettario30.634,00 €

La soglia di pareggio sale con i compensi, da 9.813 € su 30.000 € a 30.634 € su 85.000 €, perché l’IRPEF progressiva pesa di più sui redditi alti.

Quando conviene il regime ordinario?

Il regime ordinario conviene quando i costi reali superano la soglia di pareggio, che per un professionista in Gestione Separata va dal 32,7% al 36% dei compensi. Il coefficiente del 78% considera già dedotto il 22% dei compensi, quindi il forfettario resta conveniente con costi reali fino al 32,7% dei compensi.

Quali casi cambiano la convenienza del forfettario?

I casi che cambiano la convenienza del forfettario sono 4: l’imposta al 5%, le addizionali, il limite di 85.000 € e la Cassa di previdenza.

Il forfettario conviene di più con l’imposta al 5%?

Sì, il forfettario conviene di più con l’imposta al 5% delle nuove attività: con 50.000 € di compensi e 8.000 € di costi il vantaggio sale da 3.903,89 € a 6.787,16 €.

Il simulatore considera le addizionali regionali e comunali?

No, il simulatore non considera le addizionali regionali e comunali dell’ordinario né le detrazioni IRPEF, e con le addizionali il vantaggio del forfettario cresce, perché l’imposta sostitutiva le sostituisce.

Chi supera 85.000 euro può scegliere il forfettario?

No, chi supera 85.000 euro di compensi nell’anno precedente non può accedere al forfettario, e oltre 100.000 euro il regime cessa nello stesso anno.

Il confronto vale con una Cassa di previdenza?

Sì, il confronto vale con una Cassa di previdenza, perché il simulatore applica aliquote e minimi della Cassa scelta in entrambi i regimi.

Fonti