La partita IVA del libero professionista: apertura, codice ATECO e regime fiscale
La partita IVA del libero professionista si apre con il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, e porta con sé 3 scelte: il codice ATECO dell'attività, il regime fiscale, forfettario o ordinario, e la previdenza, cioè la Cassa della professione o la Gestione Separata dell'INPS.

Cosa decide la partita IVA del professionista?
La partita IVA del professionista decide 4 aspetti dell’attività, secondo l’Agenzia delle Entrate e la legge n. 190/2014.
| Aspetto | Cosa stabilisce | Valore per il professionista |
|---|---|---|
| Apertura | la dichiarazione di inizio attività | modello AA9/12, entro 30 giorni |
| Codice ATECO | l’attività svolta e, nel forfettario, il coefficiente di redditività | 78% per le attività professionali |
| Regime fiscale | come si calcola l’imposta | forfettario fino a 85.000 € di compensi, oppure ordinario |
| Previdenza | a chi si versano i contributi | Cassa della professione, oppure Gestione Separata INPS al 26,07% |
Il professionista con partita IVA non si iscrive al Registro delle imprese, perché il modello AA9/12 riguarda le attività per cui l’iscrizione non è obbligatoria.
Aprire e gestire la partita IVA

Aprire la partita IVA in regime forfettario: il modello AA9/12, il codice ATECO e l'iscrizione alla Cassa o all'INPS.