Calcolare la tariffa oraria del libero professionista dal netto desiderato
La tariffa oraria del libero professionista forfettario che vuole 24.000 € netti all'anno è di 34,44 € in Gestione Separata: con 3.000 € di costi fissi servono 38.019,82 € di compensi, divisi per 1.104 ore fatturabili. Il calcolatore parte da 46 settimane da 40 ore e fattura il 60% delle ore, valori che si possono cambiare.
Redazione Professionisti ItaliaPubblicato il

Come si calcola la tariffa oraria del libero professionista?
La tariffa oraria del libero professionista si calcola dal netto desiderato in 4 passaggi.
- Somma al netto annuo desiderato i costi fissi dell’attività.
- Calcola i compensi necessari per ottenere quella somma dopo imposta e contributi.
- Conta le ore fatturabili moltiplicando le settimane di lavoro, le ore settimanali e la quota di ore fatturate.
- Dividi i compensi necessari per le ore fatturabili.
Qual è la formula della tariffa oraria?
La formula della tariffa oraria divide i compensi necessari per le ore fatturabili, dove N è il netto, F i costi fissi, q la quota di imposta e contributi, S le settimane, H le ore settimanali e p la quota di ore fatturate.
In Gestione Separata la quota q vale il 28,98%, quindi i compensi necessari sono il netto più i costi fissi diviso 0,7102.
Quanto farsi pagare all’ora per guadagnare da 20.000 a 50.000 euro?
Per guadagnare da 20.000 a 50.000 euro netti all’anno un professionista forfettario deve chiedere da 29,34 € a 67,60 € l’ora, con 1.104 ore fatturabili.
| Netto annuo desiderato | Compensi necessari | Ore fatturabili | Tariffa oraria |
|---|---|---|---|
| 20.000,00 € | 32.387,25 € | 1104 | 29,34 € |
| 24.000,00 € | 38.019,82 € | 1104 | 34,44 € |
| 30.000,00 € | 46.468,67 € | 1104 | 42,09 € |
| 50.000,00 € | 74.631,50 € | 1104 | 67,60 € |
La pagina Quanto fatturare per guadagnare fa lo stesso calcolo inverso su base mensile, senza le ore.
Quali ore contano nella tariffa oraria?
Le ore che contano nella tariffa oraria sono solo quelle fatturate ai clienti: con il 60% di ore fatturabili, una settimana da 40 ore diventa 24 ore pagate. Con l’80% di ore fatturabili la tariffa per 24.000 € netti scende da 34,44 € a 25,83 € l’ora.
Quali casi cambiano la tariffa oraria?
I casi che cambiano la tariffa oraria sono 3: le ore non fatturabili, le tasse e la Cassa di previdenza.
Le ore non fatturabili entrano nella tariffa oraria?
Sì, le ore non fatturabili entrano nella tariffa oraria, perché il loro costo si distribuisce sulle ore fatturate ai clienti.
Le tasse aumentano la tariffa oraria?
Sì, le tasse aumentano la tariffa oraria: in Gestione Separata imposta e contributi valgono il 28,98% dei compensi, e la tariffa si calcola sui compensi prima delle tasse.
La tariffa oraria cambia con una Cassa?
Sì, la tariffa oraria cambia con una Cassa: con la Cassa Forense il netto vale il 77,03% dei compensi sopra 21.041 €, invece del 71,02% della Gestione Separata.